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lunedì 3 aprile 2017
Delysid (Lsd25) Quando ancora l'LSD era legale (fino al 1965)
venerdì 31 marzo 2017
Cos'è il Thai Chi
Il Tai Chi Chuan (o Tai Chi o Tai Ci) è un'antica arte marziale cinese basata sul concetto taoista di Ying-Yang, l'eterna alleanza degli opposti. Nato come sistema di autodifesa - Tai Chi Chuan significa letteralmente "suprema arte di combattimento" - si è trasformato nel corso dei secoli in una raffinata forma di esercizio per la salute ed il benessere anche se esistono alcune scuole che continuano ad insegnarlo e esercitarlo anche come vero e proprio sistema di difesa.
La pratica del Tai Chi Chuan consiste principalmente nell'esecuzione di una serie di movimenti lenti e circolari che ricordano una danza silenziosa, ma che in realtà mimano la lotta con un opponente immaginario. All’interno degli stili del Tai Chi Chuan (Chen, Yang, Sun, Wu, Wod, Hao) i più popolari sono lo Yang e il Chen. Il primo è il più praticato poiché il Chen richiede un’esercitazione molto più complessa ed esigente. Oltre al concetto di Yin e Yang, l’espressione che descrive questa tecnica risiede nel concetto di "Forma", un sistema di movimenti concatenati che vengono eseguiti in un modo lento, uniforme e senza interruzioni. Tali movimenti possono essere eseguiti a mani nude o con il supporto di particolari armi. Esiste anche un insieme di esercizi che vengono eseguiti in coppia, e che prendono il nome di Tui Shous.
Lo studio del Tai Chi Chuan inizia quindi con la sequenza di movimenti detta "forma lenta". Gradualmente si studiano i movimenti e si introducono i principi fondamentali: si impara ad acquietare la mente, a muovere il corpo in modo rilassato e consapevole, a calmare il respiro. La pratica attenta e costante di queste tecniche, grazie alla loro morbidezza, alla circolarità e alla lentezza con cui vengono eseguiti, rende il corpo più agile e armonioso migliora la postura ed ha un effetto benefico sul sistema nervoso e sulla circolazione. Scopo ultimo di questa arte è stimolare il libero fluire dell'energia vitale e così ristabilire armonia ed equilibrio tra corpo, mente e spirito.
I benefici del Tai Chi Chuan Il Tai Chi Chuan può essere praticato a tutte le età e per tutta la vita. Attraverso la pratica di questa disciplina si raggiunge il rilassamento mentale e si favorisce la concentrazione. Altri benefici consistono nell’eliminazione dello stress, miglioramento della mobilità articolare (i tendini si allungano e si distendono), aumento della profondità della respirazione con una conseguente ossigenazione del corpo in maniera ottimale, prevenzione di molte malattie aumentando la resistenza e la forza del corpo, prevenzione dell’osteoporosi, aiuto ad alleviare i dolori causati da problemi alla schiena e alle spalle. Inoltre è un forte aiuto psicologico per persone fortemente introverse producendo una graduale apertura ed estroversione verso il mondo circostante e gli altri. Per la medicina cinese, le malattie si sviluppano a causa di blocchi nei tragitti di circolazione dei meridiani. Come l’agopuntura, il Tai Chi Chuan, con i suoi movimenti morbidi e armoniosi, contribuisce a rendere più flessibili le articolazioni, eliminando blocchi cronici e a rendendo più scorrevole libero il flusso energetico. Insieme ad una dieta, ai massaggi e all’agopuntura, il Tai Chi Chuan integra l’insieme di tecniche offerte oggi dalla medicina cinese per salvaguardare il benessere psicofisico.
Negli ultimi tempi la cultura orientale ha cercato di migliorare i risultati ottenuti combinando queste antiche tradizioni con la medicina classica occidentale; allo stesso tempo, in Occidente, i centri olistici e di benessere e salute hanno incorporato tecniche della medicina cinese tradizionale, tra cui il Tai Chi Chuan, per offrire alle persone soluzioni efficaci nella guarigione o nel miglioramento delle patologie.
In parole semplici, il Tai Chi Chuan è costituito da una ginnastica profonda, sana e terapeutica che conserva la salute e favorisce notevolmente l’assetto psicofisico di ognuno.
Per ottenere questi benefici tuttavia, bisogna applicare bene quello che insegnano i maestri: "avere disciplina, perseveranza e pazienza", cioè praticare questa disciplina con costanza e per lungo tempo.
È noto che il sistema nervoso dirige e controlla i vari organi del corpo. Per mezzo di reazioni condizionate e spontanee, l’uomo si adatta a qualsiasi situazione, nonché al cambio di ambiente.
Per praticare la tecnica del Tai Chi Chuan è necessario aumentare la capacità di concentrazione e non utilizzare la forza fisica per ottenere un buon allenamento, e perciò un buon funzionamento delle cellule del sistema nervoso. Il lavoro rilassato e il risveglio dell’attenzione del sistema nervoso fa si che il cervello abbia una buona influenza e un ottimo controllo sul resto dell’organismo. Per questo motivo, con il Tai Chi Chuan si avrà una sensazione di pienezza interiore e di benessere in tutto il corpo che produrrà, insieme alla non sottovalutabile attività fisica, un miglioramento della circolazione sanguigna e una maggior facilità nell’impostare una corretta respirazione.
Sistema cardiovascolare
"L’aria come sinonimo di benessere"
La pratica del Tai Chi Chuan dimostra che l’introduzione e l’espulsione di una maggior quantità di aria, e quindi di ossigeno, in ogni ciclo respiratorio favorisce il cambio di pressione all’interno del torace; in tal modo la circolazione coronaria è più libera ed efficace; risulta aumentata la capacità e l’elasticità dei capillari e si rinforza il processo di ossigenazione e riduzione di anidride carbonica nel corpo. Così migliora la nutrizione e il funzionamento del muscolo cardiaco prevenendo l’arteriosclerosi e le diverse malattie cardiache e cardiovascolari.
giovedì 30 marzo 2017
L'amore si fa strada
⏰ A #Pinocchio dalle 17.00 su Radio Deejay...
Pariamo del libro "L'AMORE SI FA STRADA" di Emma Morosini con Andrea Ligabue: La straordinaria storia di un'anziana in pellegrinaggio: Da Lourdes alla Siria, passando per Santiago e Luján. Un viaggio lungo 33.450 Chilometri.
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mercoledì 29 marzo 2017
Occidentalis Karma. Oriente e Occidente a confronto
http://www.miracolidelleondesonore.it/Pensiero_occi_orien/Pensiero_occi_orien.html
Analogie e Differenze Fra
Pensiero Occidentale e Pensiero Orientale
Secondo alcuni storici, il Pensiero umano si concretizza in due blocchi; quello Greco e quello Cinese. Il pensiero greco, e tutta la civiltà greca, hanno avuto come una esplosione diffondendosi per il mondo a causa di circostanze storiche che hanno favorito questo fenomeno. Infatti come sappiamo, Roma conquista la Grecia (come tanti altri Paesi attorno al Mediterraneo) ma per la Grecia, Roma aveva una stima e simpatia particolari; si sentiva soggetta al suo fascino tanto che per finire, a sua volta viene conquistata da essa (dalla Grecia) per quanto riguarda la cultura e lo stile di vita e l'arte in genere. Roma così, assimila tutti i concetti della cultura greca (inclusa la musica) che divulgherà in tutto il suo impero e più avanti, in tutto il mondo. Praticamente la civiltà nella quale noi viviamo quotidianamente, è una civiltà che deriva da quella romana e prima ancora, da quella greca.
E' curioso notare infatti, che nell'immaginario collettivo non si dice: la civiltà Etrusco-Romana, il che sembrerebbe giusto in quanto Roma e l'Etruria si trovano in Italia, ma si dice: la civiltà Greco-Romana e questo, assolutamente non è sbagliato ma giustissimo perchè Roma ha assimilato tutti gli elementi della civiltà greca e non di quella etrusca, che ancora oggi, per alcuni versi, è un mistero. Tra l'altro, personalmente vedo nel nostro recente passato, ossia nel periodo del colonialismo, come fosse uno degli ultimi eventi legati a questa politica di espansione, iniziata secoli fa con le conquiste romane.
Dall'altro polo del mondo invece, abbiamo un altro centro gravitazionale di alta civiltà e di alto e raffinato livello di Pensiero ossia la Cina, che viene chiamata: La Grecia d' Oriente. E' solo che il Pensiero cinese, a differenza di quello occidentale, sempre dovuto ad eventi storici complessi, ha avuto come un implosione mentre quello occidentale invece, come detto, una esplosione (è curioso tra l'altro notare che la parola Filosofia, è un termine che utilizziamo noi occidentali, gli orientali, per indicare la stessa cosa, usano altre espressioni)
Tuttavia, malgrado la grande diversità di stile di vita che esiste fra questi Paesi così lontani, l'essere umano è sempre l'essere umano e quindi, prima o poi, si ritroverà ad avere sempre gli stessi atteggiamenti di fronte a determinate circostanze e ad esprimere, anche se con parole diverse, le stesse considerazioni e gli stessi concetti.
Ora mi voglio divertire a confrontare e a paragonare concetti di pensiero che ritengo molto importanti, nel senso che dovrebbero alzare la qualità della vita nella gente, fra queste due culture e civiltà. Sono certo che questo servirà meglio ad integrare le civiltà in modo armonioso; molto meglio che non una coatta e forzata globalizzazione; suppongo che questo esercizio, aiuterà anche ad interiorizzare meglio il pensiero stesso, oltre che avvicinare le persone.
matita
Proverbi Cinesi
Grande è colui che non ha perso il suo cuore di bambino
Men-Cius
Commento: anche un grande poeta italiano Giovanni Pascoli, con altre parole, fa la stessa riflessione riferendosi al “fanciullino”
Il saggio può scoprire il mondo senza oltrepassare la soglia; vede senza guardare, compie senza agire
Lao-Tse
Commento: questo è assolutamente vero infatti il saggio conosce senza uscire di casa, vede senza guardare e compie senza agire perché, essendo saggio, la gente si rivolge a lui, gli chiede consigli e per fare questo, gli racconta senza imposizione o costrizione, situazioni anche personali che prima il saggio non conosceva pertanto, senza uscire di casa, alla fine, il saggio conosce tutto di tutti , ed essendo che la gente gli chiede consigli non sapendo come agire, lui li da e quelli “compiono” la sua volontà senza che il saggio abbia bisogno di agire o di intervenire direttamente o impartire ordini
Non temere di avanzare lentamente, temi solo di fermarti
Saggezza cinese
Commento: noi diciamo: chi va piano, va sano e lontano
Sapere ciò che si sa e sapere ciò che non si sa; ecco la vera intelligenza
Confucio
Commento: è curioso che Socrate dice qualche cosa di molto analogo quando sostiene che il saggio sa…..di non sapere.
Ripaga il male con la giustizia e il bene con la bontà
Lao-Tse
Commento: Una casa si costruisce dalle fondamenta e poi si arriva al tetto; è vero che il perdono sublima ogni cosa, però è anche vero che il malfattore deve smetterla di fare del male.
Nè l’avidità né l’abbondanza arricchiscono. E’ veramente ricco chi non ha debiti e felice chi è sano
Saggezza cinese
Commento: un grande filosofo greco, Epicuro, sosteneva che la vera felicità non è altro che pausa al dolore. Io credo che avesse ragione; una volta infatti ho sofferto terribilmente per un mal di denti quando, all’improvviso, questo mal di denti è sparito. La felicità che ho provato per questo, non era assolutamente paragonabile, alla felicità che avevo durante tutti quei lunghi periodi in cui ho vissuto senza il mal di denti.
Non potete impedire agli uccellini di volare sopra le vostre teste, ma potete impedirgli di fare il nido nei vostri capelli
Saggezza cinese
Commento: a volte infatti ci viene un cattivo pensiero, magari contro qualcuno; questo è umano, ma la persona saggia lo scaccia subito e non gli permette di svilupparsi tanto da diventare una montagna invalicabile.
matita
Facendo il confronto fra il pensiero Occidentale con quello Orientale, non possiamo assolutamente ignorare due personaggi assolutamente degni di rilievo: Platone e Confucio, due pilastri del pensiero e della filosofia, il primo occidentale (greco) e il secondo orientale (cinese) e anche di loro, considerare analogie e differenze. A parte la lingua, i vestiti, le località diverse, questi maestri del pensiero pur senza conoscersi, sono concordi nel sostenere, non solo che il vero saggio è colui che sa di non sapere ma anche, ad esempio, che la musica (quella vera ossia, quella bella) da un notevole contributo all’educazione del giovane, orientandolo verso tutto ciò che è retto, virtuoso ed onorevole. In effetti se già da ragazzini ci esercitiamo a distinguere una nota stonata da una intonata, una melodia bella da una brutta, svilupperemo il nostro giudizio critico in modo armonioso e completo ed in seguito, da adulti, sapremo meglio giudicare una cattiva azione da una buona, allontanandoci dalla prima automaticamente.
Questi due filosofi quindi, anche se provenienti da culture diverse, in fondo esprimono uno stesso concetto chiaro ed evidente perché anche Confucio diceva qualche cosa di simile, mi sembra nei Fiori musicali se non erro, in cui sostiene che la musica ingentilisce l’animo e induce il fanciullo ad orientarsi verso tutto ciò che è positivo e onorevole nella vita.
Della musica ne parlarono anche altri filosofi
Martin Lutero
Martin Lutero sosteneva che la musica non è un’invenzione degli uomini, ma un dono di Dio (soprattutto nell’ispirazione melodica), allo scopo di rallegrarli ed aiutarli a superare le quotidiane difficoltà della vita. Avendo parlato della musica, disciplina molto importante per questi personaggi, credo che ora sia una buona idea soffermarci un pochino su questo fenomeno chiamato musica, in tutte le sue parti ed aspetti ma….che cosa è in fondo la musica?
Elementi che formano la musica
La musica viene costruita con i suoni, i quali suoni si possono paragonare ai mattoni di una casa. Dalle cose informi offerteci dalla natura, effetti sonori di vario genere, casuali, che troviamo nella quotidianità della vita, l’uomo (il musicista) sa cogliere l’essenza di ciò che lo colpisce di più, per comporre. Utilizzando solo quei suoni che lo interessano e tralasciando gli altri, potrà realizzare belle melodie. Guidato dal senso del “bello” (facoltà assente nell’animale), lo scultore potrà estrarre dalle rocce informi, una statua; in tutto ciò non crea nulla, egli si limita solo a togliere quella parte di pietra che è di troppo, per dare le sembianze volute al restante della roccia e per il musicista, escludere quei suoni che non c’entrano, con la melodia che ha nella mente.
I sensi dell’essere umano
Anche per il palato e per l’odorato, più o meno è la stessa cosa. L’abile cuoco estrae quello che già c’è nella natura, solo quello che gli interessa, lo manipola ad arte e similmente farà l’esperto di profumi nel selezionare essenze soavi atte a deliziare narici delicate e, per il cuoco, palati difficili.
La Musicalità Nascosta Nell’Uomo
Molte persone, specialmente quelle che non hanno mai intrapreso studi musicali, sovente affermano un po’ per scherzo, un po’ sul serio, di esser negate per la musica magari solo perché non hanno la costanza di esercitarsi con qualche strumento. Non esiste niente di più errato! Tutti gli esseri umano sono dotati di musicalità; per coloro che non hanno mai studiato musica, la cosa riguarda solamente la capacità o meno di suonare uno strumento, o la conoscenza delle note sul pentagramma, ma a parte questo, portiamo in noi un bagaglio notevole di impressioni e messaggi musicali che risalgono fin dalla nostra infanzia
Le prime impressioni musicali
Quando una mamma ad esempio, per calmare il bambino di pochi mesi lo culla tenendolo in braccio e gli canticchia qualcosa all’orecchio, gli trasmette, già in quel momento, i primi elementi musicali: il ritmo nel dondolamento, e la melodia nella ninna-nanna sussurrata all’orecchio. Poiché sovente il bambino si tranquillizza, possiamo notare quanto sia grande e benefico il potere della musica.
Queste impressioni creano nel neonato una forma mentis musicale ben definita, che si amplierà a mano a mano che crescerà ed assimilerà nuove impressioni in quel senso.
Per chi volesse studiare questa disciplina ovvero la musica, secondo me sarebbe una buna cosa per lui/lei, incominciare a “riciclare” dai suoi ricordi sommersi (o disattivati per usare un termine informatico), tutte le melodie che in qualche modo sono state registrate nella sua mente, fin da quando era piccolo e canticchiarle, onde rinfrescare la memoria facendo così riaffiorare la musicalità che già è presente in lui/lei allo stato latente dopo, cominciare lo studio vero e proprio della teoria e di quello che è legato a questa arte.
Ricordo che quando frequentavo il Conservatorio e qualcuno suonava un brano in modo inespressivo, freddo e piatto, preoccupandosi solo di non sbagliare le note, il nostro insegnante lo riprendeva esortandolo a “cantare” mentalmente quello che stava suonando, in modo da rendere l’esecuzione più “musicale” e non da sembrare un robot privo di sensibilità (allora del computer, come viene chiamato oggi, si aveva una visione come di un qualcosa di altamente disumano e impossibile da conviverci quotidianamente).
Per tornare al tema e per concludere quindi, trovo sia una cosa interessantissima il fatto che in qualunque circostanza, due persone davanti ad un fatto o situazione particolari, non avranno mai una visione completamente identica, uguale in tutto e per tutto, ma ci saranno sempre delle varianti anche minime magari, ma le varianti ci saranno sempre. Lo possiamo notare infatti, nelle diverse civiltà apparse nel nostro pianeta, in cui troviamo tante differenze e, allo stesso tempo però, non troveremo mai delle opinioni o modi di vedere totalmente diversi. Ci saranno sempre dei punti di contatto, analogie, affinità ecc. Sarebbe davvero bello poter integrare, in modo armonioso e naturale, tutti gli elementi positivi...questo naturalmente, quando c’è una vera e sincera intenzione costruttiva.
giovedì 23 febbraio 2017
Be aware of procrastination
Today, you come face to face with your tendency to procrastinate. Notice your desire to procrastinate and how you justify the fact that you delay taking action. Can you locate a feeling in the body when you procrastinate?
https://youtu.be/4P785j15Tzk
Da
Be aware of procrastination
Today, you come face to face with your tendency to procrastinate. Notice your desire to procrastinate and how you justify the fact that you delay taking action. Can you locate a feeling in the body when you procrastinate?
http://www.consciousday.com/current-challenge

